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Son morto ch'ero bambino
son morto con altri cento
passato per un camino
e ora sono nel vento
Ad Auschwitz c'era la neve
il fumo saliva lento
nei campi tante persone
che ora sono nel vento
Nei campi tante persone
ma un solo grande silenzio
Che strano non ho imparato
a sorridere qui nel vento
Io chiedo come può un uomo
uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni
in polvere qui nel vento.
Ancora tuona il cannone
ancora non è contenta
di sangue la bestia umana
e ancora ci porta il vento.
Io chiedo quando sarà
che un uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare
e il vento si poserà
e il vento si poserà
- Francesco Guccini -
Così fisso mirai

La beltà così fisso mirai
che la vista n'è colma.
Linee del corpo. Labbra rosse. Voluttuose membra.
Capelli da un ellenico simulacro, spiccati
e tutti belli, pur sì scarmigliati,
cadono appena sulla fronte bianca.
Volti d'amore, come li voleva
il mio canto… incontrati nelle notti
di giovinezza, nelle mie notti, nascostamente…
- Kostantinos Petrou Kavafis -
Donna completa
Donna completa, mela carnale, luna calda,
denso aroma d'alghe, fango e luce pestati,
quale oscura chiarità s'apre tra le tue colonne?
Quale antica notte tocca l'uomo con i suoi sensi?
Ahi, amare è un viaggio con acqua e con stelle,
con aria soffocata e brusche tempeste di farina:
amare è un combattimento di lampi
e due corpi da un solo miele sconfitti.
Bacio a bacio percorro il tuo piccolo infinito,
i tuoi margini, i tuoi fiumi, i tuoi villaggi minuscoli,
e il fuoco genitale trasformato in delizia
corre per i sottili cammini del sangue
fino a precipitarsi come un garofano notturno,
fino a essere e non essere che un lampo nell'ombra.
- Pablo Neruda .
Renè Magritte

I pensieri messi per iscritto non sono nulla di più che la traccia di un viandante nella sabbia: si vede bene che strada ha preso, ma per sapere che cosa ha visto durante il cammino bisogna far uso dei suoi occhi.
- Arthur Schopenhauer -
I Fiori del Male
al lettore

La stoltezza, l'errore, il peccato, l'avarizia, abitano i nostri spiriti
e agitano i nostri corpi; noi nutriamo amabili rimorsi
come i mendicanti alimentano i loro insetti.
I nostri peccati sono testardi, vili i nostri pentimenti;
ci facciamo pagare lautamente le nostre confessioni
e ritorniamogai pel sentiero melmoso,
convinti d'aver lavato con lagrime miserevoli tutte le nostre macchie.
È Satana Trismegisto che culla a lungo sul cuscino del male il nostro spirito stregato,
svaporando, dotto chimico, il ricco metallo della nostra volontà.
Il Diavolo regge i fili che ci muovono!
Gli oggetti ripugnanti ci affascinano;
ogni giorno discendiamo d'un passo verso l'Inferno,
senza provare orrore, attraversando tenebre mefitiche.
Come un vizioso povero che bacia e tetta il seno martoriato d'un'antica puttana,
noi al volo rubiamo un piacere clandestino
e lo spremiamo con forza, quasi fosse una vecchia arancia.
Serrato, brulicante come un milione di vermi,
un popolo di demoni gavazza nei nostri cervelli,
e quando respiriamo, la morte ci scende nei polmoni
quale un fiume invisibile dai cupi lamenti.
Se lo stupro, il veleno, il pugnale, l'incendio, non hanno ancora ricamato
con le loro forme piacevoli il canovaccio banale dei nostri miseri destini,
è perché non abbiamo, ahimé, un'anima sufficientemente ardita.
Ma in mezzo agli sciacalli, le pantere, le cagne,
le scimmie, gli scorpioni, gli avvoltoi, i serpenti,
fra i mostri cheguaiscono, urlano, grugniscono
entro il serraglio infame dei nostri vizi,
uno ve n'è, più laido, più cattivo, più immondo.
Sebbene non faccia grandi gesti, né lanci acute strida,
ridurrebbe volentieri la terra a una rovina
e in un solo sbadiglio ingoierebbe il mondo.
È la Noia!
L'occhio gravato da una lagrima involontaria,
sogna patiboli fumando la sua pipa.
Tu lo conosci, lettore, questo mostro delicato
- tu, ipocrita lettore - mio simile e fratello!
- Charles Baudelaire -
Cuore di Sasso


Testo coperto e tutelato da Diritto d'Autore © RobertoErre
Ringrazio Roberto per avermi dato il consenso a pubblicare sul mio blog questa sua bellissima poesia.
Il Vino degli Amanti
- da "I Fiori del Male" -
Oggi lo spazio è splendido!
Senza morsi né speroni o briglie,
via, sul vino, a cavallo
verso un cielo divino e incantato!
Come due angeli che tortura
un rovello implacabile oh,
nel cristallo azzurro del mattino,
seguire il lontano meriggio!
Mollemente cullati sull'ala
del turbine cerebrale,
in un delirio parallelo,
sorella, nuotando affiancati,
fuggire senza riposi né tregue
verso il paradiso dei miei sogni.
- Charles Baudelaire -
Alda Merini
Il passato
E' una curiosa creatura il passato
Ed a guardarlo in viso
Si può approdare all'estasi
O alla disperazione.
Se qualcuno l'incontra disarmato,
Presto, gli grido, fuggi!
Quelle sue munizioni arrugginite
Possono ancora uccidere!
- Emily Dickinson -